Ultimo libro Baricco: Abel

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ultimo libro baricco
8.5
Stile unico dell'autore
Storia appassionante e travolgente
Per alcuni lettori è un piccolo capolavoro
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L’ultimo libro di Baricco è finalmente arrivato. Dopo 8 anni l’attesa è finita e i fan dello scrittore possono festeggiare. Infatti è uscito Abel.

Anche questa volta l’autore non smette di stupire. Torna in scena con un western unico, anzi “metafisico”, come lo definisce lui stesso.
La maggior parte dei lettori ha dimostrato di apprezzare moltissimo l’uscita. Non solo per lo stile utilizzato, ma anche per la storia e gli intrecci narrativi.

Quindi non aspettare oltre: leggi la recensione sull’ultimo libro di Baricco. Avrai qualche informazione in più su trama, personaggi e autore!

Abel di Alessandro Baricco: la trama

alessandro baricco

Abel è l’ultimo libro di Baricco. Questo romanzo ci catapulta in un Ovest immaginario. Il protagonista è Abel Crow, uno sceriffo dal mirino infallibile ormai diventato leggenda, dopo aver sventato una rapina con un colpo “mistico”.

Ma la sua vita è segnata da un’assenza dolorosa. Infatti sua madre ha abbandonato lui e i suoi fratelli e sorella, senza lasciare traccia. Quando Hallelujah Wood, la donna che ama, segue le orme della madre partendo, all’improvviso, senza dire nulla sul come e perché, Abel decide di intraprendere un viaggio di rinascita.

Attraverso l’aiuto della misteriosa bruja (una sorta di strega), Abel si immerge in un percorso di scoperta interiore. In tale maniera affronta l’incontro tra l’uomo bianco e la saggezza ancestrale dei nativi.
Il libro trascina così il lettore in un’avventura speciale. Cioè nel resoconto di un viaggio fisico e concreto, che è contemporaneamente viaggio dentro di sé. Il tutto accade mentre Abel affronta le sue paure, i suoi demoni e cerca di comprendere il senso della propria esistenza.

Baricco si ispira al libro Alce Nero parla di John G. Neihardt, che suggeriamo vivamente di leggere.
In questo modo crea un’opera che affascina e coinvolge il lettore. Lo porta a tuffarsi in un’atmosfera selvaggia e profonda. Abel è – infatti – un racconto epico che esplora il confine tra realtà e mito, così come tra l’amore e la perdita, regalando una lettura avvincente e indimenticabile.

Qualche informazione in più su questo western “metafisico”!

abel di baricco western

L’ultimo libro di Baricco si presenta come un western che va oltre i confini del genere tradizionale. E non è semplice darne una definizione esaustiva. Sì, perché il western metafisico richiede l’abilità di una penna capace. Quindi anche uno stile che, se non astratto, impone una rappresentazione del mondo emblematica.

Come ci riesce? Baricco prende gli elementi caratteristici del western e li sottopone a una torsione allegorica. Il senso di confine e limite tra il reale e il metafisico subisce – quindi – un’alterazione nel tempo e nella forma.
Allo stesso modo, anche la geografia del western si dilata, perde di connotazione reale, fino a diventare un non-luogo.
L’avventura narrata da Baricco non segue una logica lineare. Tuttavia risulta avvincente proprio perché mostra il passaggio che avviene dal mondo noto al “vero mondo”. Cioè il luogo dove i principi della logica non regnano più e non è possibile distinguere il vero dal falso, il possibile dall’impossibile.

Anche il tempo è soggetto a questa dimensione. Dunque non esistono inizio e fine, né domani né ieri. Tutto è già accaduto e deve ancora accadere.

Siamo già stati dove non siamo mai stati e, a dirla tutta, veniamo da lì.

Abel, Baricco.

Abel di Baricco è – senza ombra di dubbio – un’opera che sfida le convenzioni narrative. Quello che fa è immergere il lettore in un’esperienza affascinante, che rompe gli equilibri della normalità. Dove il confine tra realtà fisica e metafisica si sfuma e il tempo perde ogni coordinata della convenzione.

Com’è nato Abel?

La nascita dell’ultimo libro di Baricco è raccontata direttamente dall’autore. In particolare in un’intervista al quotidiano la Repubblica.
Quanto emerge è che la scrittura del romanzo è stata innescata da una domanda precisa. Cioè: se non avesse bisogno di soddisfare necessità materiali, scriverebbe come scrive?

Abel risponde a un bisogno esplicito di libertà da parte dell’autore. Per quale ragione ha scelto di usare il western? Lasciamo la risposta allo stesso Baricco.

“Perché proprio il western, potreste chiedere. Beh, non avevo tempo e voglia di costruire mondi, come faccio di solito. Avevo bisogno di qualcosa di pronto all’uso, e in questo senso i generi sono perfetti: gran parte del materiale è già sul tavolo, i pezzi sono già lì, devi solo iniziare a giocare. E il western, tra tutti i generi, è quello che amo di più: forse perché contiene tutti gli altri, come alcuni sostengono. Quindi, mi sono buttato da quella parte. Alla seconda riga, c’era già uno sparo”.

C’è una curiosità che vale la pena raccontare.
La pubblicazione del libro non era stata nemmeno contemplata durante la fase di scrittura. Ciononostante – quando la famiglia ha iniziato a leggere estratti dei testi – scrivere solo per sé stesso è sembrato all’autore “una sorta di gesto funebre, interrotto, solitario. In modo tristissimo, a modo suo“.

Baricco svela così qual è stata la spinta che ha dato vita ad Abel. E l’attrazione verso il genere del western come punto di partenza per la sua creazione.

Alessandro Baricco: chi è l’autore

Alessandro Baricco è nato a Torino il 25 gennaio 1958. L’autore occupa un posto di assoluto rilievo nella narrativa contemporanea. Chi non ha mai sentito il suo nome?
Ha studiato pianoforte al Conservatorio e ha una laurea in Filosofia ottenuta con una tesi in Estetica con relatore Gianni Vattimo.
Baricco è un intellettuale che si distingue anche per versatilità. Oltre ad essere uno scrittore affermato è sceneggiatore, critico musicale, conduttore televisivo e radiofonico.

Le sue opere letterarie hanno ottenuto un notevole successo, sia in Italia che all’estero. Tra i romanzi più famosi ci sono sicuramente: Castelli di rabbia, Oceano mare, Seta, City e Senza sangue.

Nel 1994 scrive Novecento. Un monologo, il lavoro teatrale che ha servito da ispirazione per il famoso film La leggenda del pianista sull’oceano, diretto da Giuseppe Tornatore nel 1998.

Sempre nel 1994 fonda la Scuola Holden dedicata allo storytelling.
Nel 2018 partecipa come giurato alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Baricco scrive regolarmente come critico musicale per la Repubblica e in qualità di collaboratore culturale per il quotidiano La Stampa.
Insomma, la sua biografia non fa che portare prova della vasta gamma di interessi e competenze dimostrate nel campo delle arti.

Dove comprare l’ultimo libro di Baricco

Puoi comprare l’ultimo libro di Baricco nella versione ebook come in quella cartacea. Si tratta già di un romanzo molto venduto. Quindi ti consigliamo di dare un’occhiata ai vari e-commerce o piattaforme online per approfittare di eventuali sconti e promozioni.

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