Mi limitavo ad amare te: trama e recensione

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mi limitavo ad amare te
7.5
Libro e ben scritto
Tematica della guerra e delle conseguenze nella vita dei più piccoli
Stile narrativo curato
Racconto fluido e incisivo
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Tra i libri più venduti nell’ultimo periodo troviamo Mi limitavo ad amare te, di Rossella Postorino. È una storia ambientata alla fine degli anni ’90, ma al tempo stesso tratta di tematiche molto attuali. È anche una storia commovente dura, proprio come la vita dei suoi protagonisti. Pronto a scoprire di più? Leggi la recensione completa e scopri cosa ne pensano gli utenti.

Chi è la scrittrice di Mi limitavo ad amare te?

mi limitavo ad amare te

Prima di entrare nel cuore del libro Mi limitavo ad amare te, è necessario presentare l’autrice Rosella Postorino.
È nata a Reggio Calabria il 27 agosto 1978 ed è ormai considerata un’affermata scrittrice del panorama italiano.
Lascia ben presto la Calabria per trasferirsi in Liguria e poi a Roma, dove attualmente vive e lavora. Nel 2004, con la pubblicazione dell’antologia Ragazze che dovresti conoscere, inaugura ufficialmente una felicissima carriera nel campo letterario.

Due anni dopo rilascia il suo primo romanzo dal titolo La stanza di sopra, che ottiene il Premio Rapallo nella sezione Opera Prima.
Da qui in poi Rossella Postorino non ha più smesso di scrivere opere di rilievo.
Nel 2009 dà alle stampe un libro che tutti conoscono – L’estate che perdemmo Dio – vincitore del Premio Benedetto Croce e del Premio speciale della giuria Cesare De Lollis. Quattro anni più tardi è nuovamente in libreria con Il corpo docile, romanzo che riceve il Premio Penne. Non è finita.
Nel 2019 decide di ampliare il suo pubblico rivolgendosi ai più piccoli con il volume Tutti giù per aria.

Oltre alla pubblicazione di numerosi libri, si è occupata anche della traduzione delle opere della scrittrice Marguerite Duras.

Nel 2018 pubblica il romanzo Le assaggiatrici, molto apprezzato dai lettori e dalla critica specializzata.
Non è un caso che abbia ottenuto numerose onorificenze come il Premio Campiello, il Premio Pozzale Luigi Russo, il Premio Letterario Chianti e il Premio Sognalib(e)ro.
Ha avuto grande successo anche a livello internazionale, tanto da vincere l’ambito premio Prix Jean-Monnet e da essere tradotto in più di 32 lingue. Inoltre, la registra Cristina Comencini si è ispirata al romanzo per l’omonimo film del 2021.

Mi limitavo ad amare te è il suo ultimo lavoro, pubblicato da Feltrinelli Editore, ed in poco tempo è diventato uno dei libri più venduti.

Premi e onorificenze

Il pubblico ha accolto positivamente il romanzo storico Mi limitavo ad amare te. Nicola Lagioia lo ha proposto per il Premio Strega 2023 con questa motivazione:

“Nel suo romanzo, Postorino pratica con grande sensibilità e forza narrativa una lezione letteraria sempre valida: i veri testimoni del tempo sono le sue vittime, chi porta addosso le cicatrici della Storia ne è il testimone più attendibile. Ma i testimoni di questo tipo quasi sempre non hanno voce, e così la letteratura svolge un fondamentale ruolo vicario: raccontare per chi non può farlo. Poiché la forma romanzesca, per sua natura, è tuttavia in grado di giocare contemporaneamente più partite, ecco che quello di Postorino, oltre che un romanzo storico, riesce a essere anche un toccante romanzo famigliare e di formazione, capace di farci riflettere e scuoterci nel profondo. Le vicende dei protagonisti diventano le nostre in poche pagine.”

Nicola Lagioia

In seguito al voto della giuria, ha ottenuto il secondo posto al Premio Strega 2023. Ha, però, conquistato il Premio letterario nazionale per la donna scrittrice – Premio speciale della giuria 2023 e il Premio Letterario Internazionale Casinò di Sanremo – Antonio Semeria 2023 – sezione Narrativa.

Protagonisti del libro Mi limitavo ad amare te

I protagonisti di questo romanzo storico sono dei bambini costretti a scappare dalla guerra.
Conosciutisi all’interno di un orfanotrofio, ben presto si troveranno ad affrontare un viaggio tormentato e difficile verso l’Italia, a bordo di un pullman. I loro nomi sono Sen, Omar, Danilo e Nada.

Il più grande della compagnia è Danilo, un ragazzo che è costretto a salutare la sua famiglia con la speranza di salvarsi. Sen e Omar, invece, sono due fratelli lasciati – ma non abbandonati – nell’orfanotrofio dalla mamma, che va a trovarli ogni settimana fino allo scoppio di una granata. Dopo quell’evento la donna dei ragazzi risulta scomparsa, ma Omar non smette mai di aspettarla. A soli 10 anni passa le sue giornate a guardare fuori dalla finestra con la speranza di vederla riapparire.

L’unica ragazza del gruppo è Nada. Oltre a perdere un dito della mano e i suoi genitori, ha anche perso le speranze sulla vita. Inoltre, ha dovuto salutare Ivo, suo fratello più grande costretto ad arruolarsi a combattere.

I protagonisti del libro Mi limitavo ad amare te sono tutti bambini, che diventeranno degli adulti nel corso della storia. Ma hanno un’altra cosa in comune, ossia trovarsi a Sarajevo nel 1992.

Trama di Mi limitavo ad amare te

Come avrai compreso la trama di Mi limitavo ad amare te è complessa e – purtroppo – tratta da una storia vera. Sen, Omar, Danilo e Nada dovranno lasciare Sarajevo, la loro città natale, nella speranza di arrivare in un paese senza bombe e attacchi militari. In un giorno di luglio del 1992 inizia il loro viaggio in pullman verso la pace.

Pagina dopo pagina scoprirai il legame che lega questi ragazzi, ma soprattutto l’amore sconfinato di Omar verso sua mamma. Tra Nada e Danilo nascerà una forte intesa e lui le farà una promessa, a cui lei non sa se credere.
Questa situazione porterà i giovani a giurarsi fedeltà eterna, anche se verranno messi davanti a molte difficoltà. Spesso, infatti, sembrerà che il tradimento sia la loro unica possibilità di salvezza. Alcuni di loro verranno adottati da famiglie italiane e cercheranno di integrarsi alla nuova realtà. Altri si rifiuteranno di “rinnegare” le loro origini o sostituire i loro veri genitori.

Più entrerai nella trama di Mi limitavo ad amare te e più nasceranno in te delle domande, a cui potrai trovare risposte solo al termine del romanzo.
Omar riuscirà a riabbracciare finalmente sua madre? Il fratello di Nada sopravvivrà alla guerra? Danilo manterrà la promessa fatta a Nada?

Tematiche del libro Mi imitavo ad amare te

Il libro Mi limitavo ad amare te tratta tematiche molto attuali.
Proprio per questo viene classificato come romanzo di storico e di formazione tipico della narrativa europea. In modo davvero toccante e veritiero Rosella Postorino affronta il tema dell’amore che lega le persone anche in una situazione di guerra e distruzione. La scrittrice nel blog Maremosso, però, ha dichiarato che:

«Il tema della separazione è quello che mi ha spinto a scrivere questo romanzo. Un romanzo di invenzione che racconta cosa vuol dire essere figli e cosa vuol dire essere genitori.»

Rosella Postorino

Non è una scelta casuale che la scrittrice abbia deciso di trattare tale argomento proprio ora. Si denotano, infatti, evidenti parallelismi e similitudini con la guerra in Ucraina.
Non solo per denunciare le privazioni e le difficoltà dovute alla guerra, ma anche per raccontare il ruolo dei mass media in questi eventi. In particolare, come i loro racconti possano avere influenze sulla vita delle persone al centro dei conflitti.

Cosa ne pensano i lettori?

mi limitavo ad amare te

Pronto a scoprire se Mi limitavo ad amare te è stato promosso dai lettori? Prima di svelare quali sono gli elementi più apprezzati e le parti più criticate di questa storia, cerchiamo di comprendere il giudizio generale. Su Amazon è stata promossa a pieni voti!  Ha ottenuto, infatti, 4,2 stelle su 5 con oltre 700 recensioni.

Recensioni positive

Per la maggior parte dei lettori Mi limitavo ad amare te è un libro ben scritto. Il quotidiano Corriere della Sera lo ha descritto così:

«La distanza della guerra viene come annullata: quelle vite sono tali quali le nostre, sovrapponibili e comprensibili. Un libro struggente e quasi liberatorio, sull’impossibilità di essere figli – eventualmente genitori – senza tradire chi si ama di più.»

Corriere della Sera

Tra le diverse tematiche trattate nel libro la più apprezzata è quella della guerra e delle conseguenze nella vita dei più piccoli. La storia risulta dura e al tempo stesso emozionante. Inoltre, da molti è stato apprezzata la cura dello stile narrativo, capace di rendere il racconto fluido e incisivo. La quasi totalità dei lettori, grazie alle pagine di questo libro, è riuscita a commuoversi e a riflette su argomenti di difficile discussione.

Lettori insoddisfatti

Nonostante Mi limitavo ad amare te sia nelle classifiche dei libri più venduti, non tutti hanno dato un giudizio positivo. C’è chi ha definito la prima parte del racconto pesante e chi, invece, non ha apprezzato la troppa ricercatezza lessicale.

I lettori più critici non hanno affatto approvato il romanzo. In particolare, hanno giudicato la trama molto simile ad altre storie che affrontano il tema della guerra.
Da qualcuno il libro è stato persino definito ruffiano e banale; scritto con l’obiettivo di far piacere a uno specifico tipo di pubblico.
Per altri lo stile di scrittura di Rosella Postorino è stucchevole.

Promosso o bocciato?

Pronto ad esprimere il tuo parere? La tua opinione? Allora, non devi far altro che acquistare uno dei libri più venduti e immergerti nella sua lettura. Una volta terminato, però, non esitare a contattarci. Non vediamo l’ora di sapere se per te è promosso o bocciato!

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